La committenza Liechtenstein

Georg von Liechtenstein, principe vescovo dal 1390 al 1407, fu un uomo colto e raffinato che fece di Trento un centro artistico e cosmopolita di grande rilievo, contribuendo alla diffusione locale del cosiddetto Gotico internazionale (fine 14° sec. - metà 15°). Commissionò preziose opere d’arte, oreficerie, ricami, arazzi, nonché i famosi affreschi della Torre dell’Aquila al Castello del Buonconsiglio.

Fanno parte di questo nucleo di opere la straordinaria croce di Flavon, l'elegantissimo reliquiario dei Santi Bartolomeo e Biagio, i raffinati ricami un tempo applicati sulle vesti del parato in velluto turchino commissionato dal vescovo in occasione della sua consacrazione episcopale (1391).
Il museo conserva solo alcuni esemplari di questo importante ciclo di ricami: la croce di pianeta e quattro pannelli trapezoidali, detti 'bruste'. La croce presenta la Madonna col Bambino, gli apostoli Pietro e Giovanni Evangelista, San Vigilio, patrono di Trento, raffigurato nell’atto di benedire il donatore. I pannelli narrano episodi della vita di San Vigilio secondo la narrazione della Passio Sancti Vigilii, un testo risalente all'VIII secolo intriso di molti elementi leggendari. I ricami costituiscono il più ampio decoro di questo genere ancora conservato, un insieme unico per il suo carattere narrativo e per la qualità tecnica esemplare.