Incontri di approfondimento alla mostra "Poveri diavoli. Le rivolte contadine del 1525 nel principato vescovile di Trento"

Giovedì 11 dicembre ore 17.30
Il Museo propone visite guidate, incontri di approfondimento e laboratori per famiglie in occasione della mostra "Poveri diavoli. Le rivolte contadine del 1525 nel principato vescovile di Trento". 

Il programma:

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Mercoledì 26 novembre ore 17.30, Sala arazzi
"Non ti ricordi quel mese di... maggio": musica, teatri di guerra, contadini, rivoluzioni

1525. Dialogo antropologico-musicale

Con Carlo Centemeri, musicista e divulgatore, e Marta Villa, antropologa culturale dell'Università degli Studi di Trento

Il dialogo invita il pubblico a un viaggio nel XVI secolo, alla scoperta delle rivolte contadine che cinquecento anni fa attraversarono anche il Trentino. L’incontro propone un’analisi interdisciplinare tra storia della musica e antropologia culturale, mostrando come la produzione musicale possa diventare una preziosa testimonianza per comprendere le tensioni sociali e l’atmosfera di quell’epoca.

Con il contributo di Carlo Centemeri e Marta Villa, il percorso si articola in quattro quadri tematici dedicati a figure e concetti chiave del Cinquecento: il Diavolo, la Guerra, il Sacro e la Rivoluzione. Attraverso parole e brani musicali, i due studiosi offriranno uno sguardo nuovo su un periodo di profondi mutamenti.

Le Guerre Rustiche, scoppiate come ribellione al potere costituito, furono represse con violenza ma lasciarono un segno duraturo nell’immaginario collettivo. Questo approfondimento intende proporre una lettura originale e trasversale di quegli eventi, per restituire voce a un momento solo in apparenza marginale della storia europea.

 

📌Giovedì 11 dicembre ore 17.30, Sala arazzi

«Obbedisci a quelle leggi che tu stesso hai fatto». La proprietà collettiva dalle Rivolte contadine ad oggi


Il dialogo propone un viaggio alla scoperta delle proprietà collettive del Trentino, mettendo in relazione le antiche Carte di Regola – come quella del 1513 di Vigolo Baselga – con le attuali forme di gestione comunitaria delle risorse. Dalle rivolte contadine del 1525 alle lotte odierne delle comunità rurali e indigene, il tema centrale è la difesa dei diritti sulla terra e dell’autogestione dei beni comuni. In Trentino, le ASUC continuano a tutelare biodiversità e territori secondo la tradizione. Marta Villa, Silvano Baldessari, Ivan Broll e Flavio Franceschini racconteranno le peculiarità delle proprietà collettive del monte Bondone nell’ambito della mostra “Poveri diavoli”.

Con Silvano Baldessari (presidenti ASUC Balsega del Bondone), Ivan Broll (presidente ASUC Sopramonte), Flavio Franceschini (presidente ASUC Vigolo Baselga), Marta Villa (antropologa culturale, Università degli Studi di Trento). 



INFORMAZIONI:
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite email prenotazioni@mdtn.it o telefonando al numero 0461 234419. Posti limitati (massimo 55 persone).