Concluso il restauro della galleria dei paramenti: il Museo presenta una nuova esposizione
Trento, 14 luglio 2026
Dopo quattro anni di meticoloso lavoro di restauro, curato dalla restauratrice Domenica Digilio, il Museo Diocesano Tridentino rinnova completamente la propria galleria dedicata ai paramenti liturgici.
Le vetrine accolgono ora una selezione inedita di opere finora conservate nei depositi del Museo, offrendo al pubblico l’opportunità di ammirare da vicino alcuni dei pezzi più significativi di una delle collezioni di parati più importanti d’Italia.
Un viaggio nell’arte tessile europea
Pur essendo nate per l’uso liturgico, le vesti esposte raccontano molto più della storia della Chiesa: la nuova galleria si propone come un vero e proprio percorso attraverso l’arte tessile e l’evoluzione del costume europeo dal XV al XX secolo.
La maggior parte dei manufatti appartiene alla categoria dei tessuti “a opera”, caratterizzati da decorazioni ottenute direttamente durante la tessitura grazie al complesso intreccio dei fili sul telaio. Accanto a questi si possono ammirare anche esemplari più rari, impreziositi da raffinati ricami eseguiti a mano.
La collezione testimonia inoltre l’eccellenza delle grandi manifatture italiane e francesi, con opere provenienti dai celebri centri di Venezia e Lione.
Dalla moda aristocratica alla liturgia
Un aspetto particolarmente interessante della raccolta riguarda il rapporto tra moda e liturgia. Fino al XIX secolo, infatti, non esistevano tessuti prodotti esclusivamente per la Chiesa: i filati più preziosi venivano creati per molteplici usi, tra cui l’abbigliamento delle classi aristocratiche, e solo successivamente adattati alla confezione delle vesti sacre.
Soltanto a partire dall’Ottocento le manifatture iniziarono a realizzare tessuti concepiti specificamente per l’uso liturgico, segnando un cambiamento importante nella produzione tessile europea.
Un patrimonio restituito al pubblico
La conclusione del restauro rappresenta un momento significativo per il Museo: oltre a garantire la conservazione di manufatti di straordinaria delicatezza, l’intervento ha permesso di restituire alla fruizione pubblica opere raramente esposte, valorizzando un patrimonio che documenta oltre quattro secoli di creatività, tecnica e gusto.
La nuova galleria dei paramenti è visitabile al terzo piano negli orari di apertura del Museo. Un’occasione per scoprire da vicino la storia dell’arte tessile europea e l’evoluzione della manifattura tra la fine del Quattrocento e il Novecento.