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Le novità della Basilica Paleocristiana di San Vigilio

Forse non tutti sanno che il Museo Diocesano Tridentino gestisce uno dei siti archeologici più importanti della città: l'antica Basilica Paleocristiana di San Vigilio, riscoperta sotto la Cattedrale di Trento solo negli anni Settanta del Novecento.

L'area archeologica permette di ammirare i resti di un edificio sacro di notevoli dimensioni, eretto al di fuori della cinta urbica romana presumibilmente verso la fine del IV secolo. L’antico luogo di culto deve la sua prima origine alla sepoltura dei santi Sisinio, Martirio e Alessandro, uccisi in Val di Non dai pagani il 29 maggio 397. Pochi anni dopo, accanto ai tre martiri, fu sepolto anche Vigilio, terzo vescovo e patrono di Trento, morto nel 400 o 405. L'edifico, che da principio rivestì il ruolo di basilica cimiteriale, ovvero di santuario con funzione essenzialmente commemorativa, divenne chiesa cattedrale tra il IX e il X secolo, quando nelle sue immediate vicinanze fu trasferito il palazzo vescovile. Nel corso dei secoli la chiesa subì alcune significative modifiche strutturali: nel IX secolo furono aggiunti due sacelli laterali absidati; nell'XI secolo l'aula venne divisa in tre navate e si scavò una cripta con conseguente rialzo della zona presbiterale. Gli ultimi interventi furono conclusi dal vescovo Altemanno, che il 18 novembre 1145 riconsacrò questa chiesa, destinata ad essere sostituita nel XIII secolo dall'attuale Cattedrale.

Il patrimonio di storia, arte e fede custodito da questo luogo è immenso. Ed è proprio per valorizzare al meglio questo tesoro che il Museo Diocesano Tridentino ha deciso di realizzare un nuovo percorso di visita arricchito da video, postazioni multimediali e visori per la realtà virtuale immersiva. 

L'area archeologica resterà chiusa al pubblico fino a domenica 21 aprile (Pasqua) e dopo la riapertura di lunedì 22 aprile proseguiranno i lavori di allestimento...prenderà così forma, giorno dopo giorno, un progetto di ampio respiro che pone al centro di tutto il visitatore e la sua esperienza, un’esperienza completamente nuova rispetto a prima: più coinvolgente, più chiara e ad alto tasso di tecnologia.


Le famiglie che visitano la Basilica con i bambini avranno a disposizione una brochure pensata appositamente per loro: attraverso enigmi, giochi e indovinelli i piccoli visitatori potranno scoprire divertendosi la storia dell'area archeologica.

Scarica qui la brochure: Opuscolo Basilica Famiglie