Domenica Primerano ha lasciato la guida del Museo

Dopo 32 anni di impegno ha rassegnato le proprie dimissioni

Dopo 32 anni di impegno al Museo Diocesano Tridentino, più di sette dei quali alla direzione, Domenica Primerano ha rassegnato le proprie dimissioni. Anticipate ai vertici dell'Arcidiocesi di Trento nell’agosto scorso, le dimissioni sono state rese pubbliche dalla stessa direttrice nella mattinata di venerdì 8 ottobre, poco prima della cerimonia di premiazione del progetto L’invenzione del colpevole, vincitore del Grand Prix 2021 agli European Heritage Awards / Europa Nostra Awards. 

Ecco il saluto di Domenica Primerano ai visitatori:

Cari visitatori,
nel 1985 entrai per la prima volta in Palazzo Pretorio, chiamata da don Paolo Holzhauser che mi propose di collaborare con il museo. Allora ero una giovane donna, con alle spalle una laurea in architettura, una tesi di museologia, ma anche molti lavori precari e tanta frustrazione. Don Paolo mi commissionò lo studio di una raccolta di stampe popolari, Il calendario della Madonnina del duomo, che poi confluì in una pubblicazione. Fu l’inizio di un lungo percorso! Quando don Paolo lasciò il museo, fu Mons. Iginio Rogger a chiedermi di sostituirlo temporaneamente: voleva mettermi alla prova! Passai l’esame e nel gennaio del 1989 fui assunta.

Erano iniziati i lavori per rimettere in luce la Porta Veronensis, così gli proposi di intervenire sull’edificio e sulle collezioni (ancora tutte da schedare) attenendoci a criteri museologici e museografici aggiornati. Mi disse: “se lei se la sente, vada avanti!”. Devo dire che Mons. Rogger sapeva essere sorprendente! Mi diede fiducia, quella fiducia che, da allora, mi ha consentito di lavorare con passione per fare del museo un punto di riferimento importante per la comunità. Ci sono riuscita? Non spetta a me dirlo! Ci ho provato, questo sì, grazie alla collaborazione di chi, come me, ritiene che il museo debba essere l’orecchio in ascolto della comunità e dei suoi bisogni, un ponte tra passato e presente, tra culture e fedi diverse, un luogo accessibile a tutti.

Due mesi fa ho rassegnato le dimissioni. Si è trattato di una decisione molto sofferta anche perché al museo ho dedicato con passione gran parte della mia vita. Ma nella vita c’è un tempo per ogni cosa!

Ringrazio tutti voi per la costanza e l’affetto con cui ci avete seguito e ci seguirete; ringrazio chi mi è stato vicino, professionalmente ma soprattutto umanamente, in questi anni; ringrazio l’Arcidiocesi e la Provincia autonoma di Trento per aver sostenuto economicamente il museo in questi anni e confido che quanto è stato pazientemente costruito non vada disperso. 

Domenica Primerano