Di lunedì

Incontri a margine della mostra "L'invenzione del colpevole"

Nell’ambito della mostra L'invenzione del colpevole. Il 'caso' di Simonino da Trento, dalla propaganda alla storia, il Museo Diocesano Tridentino organizza un ciclo di incontri dedicati ad approfondire i temi dell'esposizione, visitabile fino al 13 aprile 2020. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito. Per informazioni è possibile contattare il Museo Diocesano Tridentino al numero 0461.234419.

Scarica qui il programma >  DI LUNEDI' - CICLO DI INCONTRI - PROGRAMMA AGGIORNATO

PROGRAMMA

Lunedì 16 marzo 2020, ore 17.30

Dal XV al XXI secolo: domande ancora aperte e tentativi di risposte sul caso del Simonino

Con Emanuele Curzel e Diego Quaglioni

In occasione di questo appuntamento, strutturato come un dibattito, il pubblico potrà rivolgere ai due esperti domande e quesiti inerenti i principali temi affrontati dall'esposizione. Se avete ancora dubbi e interrogativi è il vostro momento! La serata prenderà avvio dalle numerose richieste di chiarimento giunte in Museo tramite il questionario online che ha preceduto la mostra.

 

Lunedì 23 marzo 2020, ore 17.30

Con Tommaso Caliò

Il fanciullo vittima degli ebrei. Le metamorfosi di un modello agiografico (secc. XV-XX)

L'intervento si focalizza sugli aspetti agiografici e devozionali legati al culto delle presunte vittime di infanticidio rituale ebraico . Particolare attenzione sarà data al ruolo del racconto nell'educazione dei fanciulli e nella costruzione di modelli di santità infantile.

Lunedì 30 marzo 2020, ore 17.30

Con Anna Foa e Francesco Germinario

I molti volti dell'antisemitismo oggi

L’antisemitismo assume oggi un valore sempre più paradigmatico, fino ad allargarsi a comprendere tutte le forme di rifiuto del diverso: pertanto combattere l’antisemitismo diventa un modo per combattere anche il razzismo, l’ostilità allo straniero, al nero, all’immigrato. C'è un aspetto dell'antisemitismo "storico" che permane in quello attuale: l'insofferenza nei confronti della modernità, vista come epoca che "schiaccia" la persona, consegnandola a fenomeni economici, politici e sociali che gli uomini non riescono a controllare. La Storia, insomma, comprime l'uomo, essendosi resa indipendente da quest'ultimo. Da qui il cospirazionismo e dunque la ricerca di un filo rosso che tenga insieme i vari fenomeni storici, addebitandoli a uomini, sette più o meno segrete ecc.

Lunedì 6 aprile 2020, ore 17.30

I luoghi di culto dedicati al Simonino nella città di Trento

Con Domizio Cattoi e Maddalena Ferrari

Il culto tributato nei secoli al piccolo Simone ebbe il proprio fulcro nella cappella della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, nella quale era esposta la salma del fanciullo. Un ruolo altrettanto importante rivestì il sacello di Palazzo Salvadori, edificato dove sor­geva la casa dell’ebreo Samuele, nel luogo in cui sarebbe avvenuto il presunto martirio del bambino. Una terza cappella intitolata a Simonino sorse a metà Settecento a piano terra di Palazzo Bortolazzi, in quella che era stata la sua casa natale. Tre luoghi di culto, tre storie di costruzioni, trasformazioni, ammodernamenti e restauri nell’arco di cinque secoli.

SI SEGNALA INOLTRE

Giovedì 20 febbraio 2020, ore 16.00-19.00

Palazzo Prodi, Dipartimento di Lettere e Filosofia
Via Tommaso Gar, 14 - Trento

 

Il caso Simonino di Trento tra giudizio storico e memoria religiosa

Convegno organizzato dal Centro Alti Studi Umanistici (CeASUm) – Università di Trento

 

Il convegno, di natura interdisciplinare e con scopi di approfondimento e di alta divulgazione (aperto non solo alla comunità scientifica ma a tutta la cittadinanza), si propone di indagare l’intreccio tra storia e memoria nel caso del Simonino di Trento, vicenda ben nota non solo a livello locale, e si colloca come qualificato contributo dell'Ateneo trentino a margine della mostra iconografica sul caso, promossa e ospitata dal Museo Diocesano Tridentino, per sensibilizzare il territorio sulle cause e le ripercussioni di quei fatti. Il convegno intende dare spazio a punti di vista diversi sul caso studiato attraverso il confronto di voci di riconosciuta autorevolezza scientifica e istituzionale.

 

Relatori:

Il conflitto tra storia e memoria nel caso Simonino di Trento
Prof.ssa Anna Foa, La Sapienza (Roma)

Il peso dell’accusa del sangue nella storia ebraica
Rav Prof. Roberto Della Rocca, Direttore Dipartimento Educazione e Cultura dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane (Roma)

Giustizia e diritto nelle cause di santità. La lezione del Simonino
Card. Prof. Francesco Coccopalmerio, già Presidente del Pontificio consiglio per i testi legislativi e membro della Congregazione vaticana per le cause dei santi

L'intervento conclusivo è affidato allo storico del diritto Prof. Diego Quaglioni della Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Trento

Introduce e modererà il Prof. Massimo Giuliani, docente di Pensiero ebraico, promotore e responsabile scientifico del convegno.