Dal paesaggio raffigurato al paesaggio vissuto

Percorso di ricerca

A lungo nelle opere d’arte sacra fu utilizzato un fondo oro per sottolineare la dimensione spirituale, distante e irraggiungibile della divinità. Solo con il Rinascimento il paesaggio diventa lo scenario nel quale collocare i personaggi sacri: da questo momento, infatti, la natura inizia ad essere osservata e studiata con attenzione. Prendendo in esame alcune opere del museo, i partecipanti saranno invitati ad individuare gli elementi costitutivi del paesaggio raffigurato e ad analizzarne le modalità di rappresentazione (scelte formali, simboliche…). Con l’aiuto dell’educatore, ci si interrogherà su quello che c’è e su cosa manca nelle ambientazioni individuate confrontando tra loro i dipinti di epoche diverse per trovare punti in comune e elementi di distanza. La lettura guidata delle opere permetterà di aprire la riflessione sulle trasformazioni impresse nel tempo dall’uomo all’ambiente e al paesaggio. Il percorso intende stimolare negli alunni il senso di appartenenza ai luoghi e promuovere un loro ruolo attivo nella salvaguardia del patrimonio ambientale.

Modalità di svolgimento: in museo

Per chi: primaria, secondaria di primo grado