Bernardo Cles e il suo tempo

Percorso di ricerca

Per quale motivo fu scelta Trento come sede del XIX concilio ecumenico? Dietro una decisione così importante e a lungo rimandata si cela la figura di Bernardo Cles (1484-1539), principe vescovo di Trento e protagonista di assoluto rilievo sulla scena diplomatica europea del primo Cinquecento. Confidando che Trento potesse divenire sede dell'importante evento, il Cles predispose la città ad accoglierlo, contribuendo al suo rinnovo urbanistico. Attraverso l'analisi di fonti documentarie e della pianta di Trento realizzata nel 1588 dall'Hogenberg, si parlerà del delicato ruolo ricoperto dal Clesio nella lotta al movimento luterano, nella scelta della città alpina come sede del concilio tridentino e nella sua trasformazione in "città alla moderna". Il percorso proseguirà focalizzando l'attenzione sulla sua attività di raffinato collezionista, testimoniata dal raro ciclo di arazzi fiamminghi e da alcune oreficerie commissionate per la cattedrale trentina secondo i canoni del più aggiornato Rinascimento italiano.