Nostalghia. Viaggio tra i cristiani d'Oriente

7 luglio - 7 ottobre 2018

Nostalghia. Viaggio tra i cristiani d'Oriente

di Linda Dorigo e Andrea Milluzzi

a cura di Annalisa D'Angelo


Trento, Museo Diocesano Tridentino
7 luglio - 7 ottobre 2018

Trentadue fotografie in bianco e nero raccontano il lungo viaggio di Linda Dorigo e Andrea Milluzzi tra le comunità cristiane di nove Paesi del Medio Oriente.


La notte di Capodanno del 2011 un’autobomba esplode davanti alla Chiesa dei Santi di Alessandria d’Egitto. Riflettendo su questo tragico avvenimento, nel giugno dello stesso anno, la fotografa Linda Dorigo e il giornalista Andrea Milluzzi, decidono di intraprendere un viaggio alla ricerca delle ultime comunità di cristiani del Medio Oriente, una minoranza religiosa spesso oggetto di violenza.

La regione è stata culla del Cristianesimo e, all’epoca dell’Impero Romano, costituiva il centro del mondo cristiano: Alessandria d’Egitto, Antiochia (oggi Antakya nella provincia di Hatay in Turchia) e Costantinopoli erano importanti centri cristiani. Oggi la presenza cristiana in questi luoghi è estremamente frammentata; si calcola che ci siano circa 15 milioni tra fedeli autoctoni e immigrati, ma si tratta di gruppi in forte calo, alcuni a rischio di scomparsa. Linda Dorigo e Andrea Milluzzi hanno attraversato nove paesi (Iraq, Iran, Libano, Egitto, Israele, Palestina, Giordania, Siria e Turchia) per trovare in quei luoghi una chiave di lettura del presente, interrogando il passato, incontrando le comunità cristiane e andando alla scoperta di quelle terre. Un viaggio a ritroso nei secoli che ci separano dalla nostra storia più antica, scandito da incontri, silenzi, confessioni e confidenze.

Per due anni, due mesi e dieci giorni, hanno vissuto nei villaggi delle antiche comunità cristiane e hanno trascorso le loro giornate a contatto con i protagonisti delle fotografie in mostra, dormendo nelle loro case per “cercare di raccontare nella maniera più veritiera la loro condizione, le paure, la bellezza del loro quotidiano e dei luoghi che abitano, le piccole cose che fanno sì che, nonostante le difficoltà, le comunità millenarie rimangano, seppure in numero limitato, nei luoghi che le hanno viste nascere”. Il risultato di questo lungo viaggio è diventato un ampio reportage confluito in una pubblicazione, Rifugio, e in una mostra composta da 32 stampe ai sali d’argento di foto scattate in pellicola bianco e nero.

La finalità della mostra, ospitata presso il Museo Diocesano Tridentino dal 7 luglio al 7 ottobre 2018, è creare un percorso di consapevolezza che permetta di leggere su diversi piani ciò che sta succedendo in quei luoghi e di guardare negli occhi i “testimoni” della storia della nostra civiltà. La mostra invita a riflettere sui nostri valori e aiuta a scoprire luoghi e popoli, superando i pregiudizi dei quali sono spesso vittime. Il nucleo narrativo che unisce le immagini ruota intorno al concetto di “nostalghia” intesa non solo come uno stato psicologico di tristezza e di rimpianto per la lontananza da persone o luoghi cari, ma anche come risposta al sentimento del pericolo incombente sulla propria identità.

La mostra è stata organizzata dal Museo Diocesano Tridentino in collaborazione con www.photoop.it

 

ORARI

10.00-13.00 / 14.00-18.00

giorno di chiusura:  martedì

 

TARIFFE

ingresso gratuito

 

INFORMAZIONI

tel. 0461 234419

info@museodiocesanotridentino.it

www.museodiocesanotridentino.it

 

UFFICIO STAMPA        

tel. 0461 234419

press@museodiocesanotridentino.it


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Linda Dorigo

Fotografa, giornalista e documentarista. Il suo lavoro si concentra sulle tematiche delle minoranze etniche e religiose in Medio Oriente, unendo l’approccio dello slow-journalism alla ricerca antropologica. Tra il 2011 e il 2014 vive a Beirut lavorando al progetto “Rifugio” dedicato alle comunità cristiane di nove Paesi del Medio Oriente e nel 2015 pubblica il libro fotografico omonimo edito da Schilt Publishing. È attualmente impegnata nel progetto partecipativo a lungo termine sull’identità curda Imagined Mountains. Come fotogiornalista collabora, tra gli altri con Le Monde, L’Espresso, Marie Claire, Al Jazeera. www.lindadorigo.com

 

Andrea Milluzzi

Giornalista professionista. Lavora al quotidiano Liberazione per 7 anni occupandosi di politica, economia e società. Collaboratore di varie testate (L'Espresso, Al Jazeera, Pagina99, Huffington Post), e insieme a un gruppo di colleghi fonda nel 2009 il sito reportageitalia.it, in cui sono raccolti testi e immagini di due anni di viaggio nell’Italia della crisi economica. Il progetto diventa un libro fotografico edito da Postacart nel 2011 e lo stesso anno Andrea si trasferisce a Beirut per lavorare al progetto “Rifugio”, pubblicato nel 2015 da Schilt Publishing. Lavora a La7. Tra i libri pubblicati "Cgil, 100 anni al lavoro" (Ponte alle Grazie, 2006).

Annalisa D’Angelo

Curatrice, photo editor e consulente indipendente. Nel 1995 si trasferisce negli Stati Uniti e nel 2001 consegue un BA of Fine Arts presso l’Emerson College di Boston, Mass. Dal 2001 al 2005 lavora con Toscana Photographic Workshop organizzando corsi fotografici a stretto contatto con fotografi di fama internazionale tra cui Michael Ackerman, Machiel Botman, Lorenzo Castore e Jim Goldberg. Dal 2006 inizia a collaborare con Paolo Pellegrin/ Magnum Photos per la creazione di mostre e libri. Fa parte del comitato scientifico di FotoLeggendo. Ha curato numerose mostre in Italia e all’estero.

Photo Op, nata dalla sinergia tra Livia Corbò e Marta Cannoni, è un'agenzia che si dedica alla ricerca e allo sviluppo di opportunità artistiche, istituzionali e commerciali legate alla fotografia. Tra le sue attività, la creazione di esposizioni individuali e collettive che vertano su progetti specifici o diano una visione d’insieme del lavoro di un autore.