Liberi da dentro. Carcere e pena riparativa

Un progetto sulla realtà del carcere
Anche il Museo Diocesano Tridentino partecipa a Liberi Da Dentro, un progetto finalizzato a diffondere sul territorio una conoscenza reale del mondo del carcere, delle pene e del loro effetto sulle persone. Attraverso la proposta di eventi e incontri pubblici, conferenze, iniziative nelle scuole, spettacoli e film si vuole puntare alla promozione di una cultura capace di sviluppare una visione di tipo riparativo e di alimentare il senso di una responsabilità sociale collettiva.

Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Caritro, ha come promotori: Scuola di Preparazione Sociale, Fondazione Franco Demarchi, Associazione “Dalla Viva Voce”, Associazione Quadrivium, Comune di Trento, Comune di Lavis, Comune di Riva del Garda, Rivista UnderTrenta, Sistema Bibliotecario Trentino, Museo Diocesano, Cooperativa ABCittà, Cinformi, APAS, ATAS, Conferenza regionale volontariato carcere Trentino Alto Adige, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento.

Sono previste diverse attività, che avranno inizio nel mese di aprile e che proseguiranno fino a luglio 2018. Cuore di tutta la proposta è il dar voce a varie testimonianze di persone detenute o ex detenute, perché si ritiene che il processo della narrazione personale autobiografica possa essere uno strumento efficace per permettere ai cittadini di conoscere, in prima persona, vicende e dimensioni abitualmente escluse dal dibattito pubblico. Per questo motivo sono state organizzate tre diverse edizioni della Biblioteca Vivente dal titolo “Narrazioni oltre le mura del carcere”, che avranno luogo a Riva del Garda (16 giugno, 17.00-21.00, Piazza Battisti), Trento (25 Giugno, 18.00-21.00, Piazza Duomo), e Lavis (7 Luglio, 19.00-22.00, in centro storico).

In occasione della Biblioteca Vivente i cittadini-lettori potranno prendere in prestito un “libro umano”, conversando a tu per tu in maniera informale con persone che nella quotidianità non avrebbero occasione di incontrare. I libri umani saranno principalmente detenuti o ex detenuti, ma anche familiari, volontari e operatori del carcere, preparati attraverso un percorso di formazione. La metodologia della Biblioteca Vivente sarà sviluppata secondo il modello ABCittà, centrato sulle dimensioni interculturale, partecipativa e funzionale (bibliotecavivente.org).

 Liberi da dentro - flyer

 Programma Punire Rieducare Riparare

 Locandina